Viene per chi sta dietro la porta chiusa

La vita di ognuno è un’attesa.

Il presente non basta a nessuno.

In un primo momento, pare che ci manchi qualcosa.

Più tardi ci accorgiamo che ci manca Qualcuno.

E lo attendiamo.

 

Dopo un anno di fermo “forzato”, noi sacerdoti siamo tornati a bussare alla porta della vostra casa  – almeno di una porzione delle case delle tre parrocchie e invitando chi non riusciamo a visitare a un momento in chiesa dopo le SS.Messe domenicali-  per farvi sentire la vicinanza del Signore Gesù e la nostra.

 

Abbiamo bussato per portare la benedizione del Signore.

 

Quanti nomi e cognomi abbiamo letto sui campanelli, sulle porte degli appartamenti. Tanti anche senza nome o con solo un numero. Non importa, dietro una porta ci sono delle persone.

 

Certo per noi sacerdoti, da troppo poco tempo presenti nella vita della comunità pastorale, moltissimi nomi erano senza un volto. Ma, come anni fa scriveva il Cardinal Martini, “dietro ogni nome sta una casa e una storia, un progetto d’amore di Dio, un sogno di felicità di un uomo, di una donna, una zavorra di frustrazioni, forse anche cattiveria e peccati e insieme certo anche un patrimonio di affetti, di pensieri, di bene compiuto e ricevuto”.

 

Abbiamo provato la gioia di essere attesi e il silenzio dell’assenza (tranne qualche “bau, bau; miao, miao), l’impossibilità dell’incontro che nasce dalla paura dell’altro; la tristezza dell’indifferenza o il dispiacere del rifiuto, semplicemente perché portiamo la benedizione di Dio.

 

Di casa in casa abbiamo domandato se c’è un posto per il Bambino che deve nascere: grazie al cielo molti lo aspettano!, Ma abbiamo incontrato “anche porte che restano ostinatamente chiuse: ci dispiace, per il Bambino e per chi chiude la porta.”

 

È proprio ha chi ha tenuto in qualche modo la porta (anche del cuore) chiusa, che voglio regalare queste parole di un grande e umile sacerdote, don Primo Mazzolari:

“Ecco sto alla porta e busso…”
Egli non viene né per onorare il suo nome
né per salvare la sua dignità:
viene per chi sta dietro la porta chiusa.
E chi ci sta dietro la porta chiusa?
Io ci sto: in tanti ci stanno; ci sta il mondo.
Il quale mi sembra ancor più sprangato
in questo Natale…
Da secoli, non da decenni, Egli attende…
Ma anche se tardasse un po’…, aspettatelo:
Egli verrà e lo vedrete tutti e ne godrà il vostro cuore
poiché Egli viene a portare la pace al suo popolo
e a restituirgli la vita.

 

“Maranà tha, Signore, vieni!  Noi andremo ancora di casa in casa a portare l’annuncio e l’augurio: Buon Natale!”

Don Maurizio

Post a Comment

#SEGUICI SU INSTAGRAM